



Descrizione Karl Lagerfeld Fleur D'Iris
Testa Note di testa: si sviluppano subito dopo l'applicazione. Suscitano la prima impressione e di solito sono molto intense, svaniscono rapidamente. | iris, fiore d'arancio, essenza di mandarino |
Cuore Note di cuore: si sviluppano di solito dopo pochi minuti, dopo che sono svanite le note di testa. Normalmente persistono per 2-3 ore. | orchidea, ciclamino, iris |
Fondo Note di fondo: è l'ultima e la più lunga fase del profumo. Persistono per circa 4 ore, a volte per l'intera giornata. | eliotropio, vaniglia del Madagascar, muschio |
| Tipo di profumo | profumi fioriti |
| Concentrazione della componente aromatica | eau de parfum |
Una fusione sensuale di iris e vaniglia
L’eau de parfum Karl Lagerfeld Fleur D’Iris porterà nella tua giornata un eccezionale fascino fiabesco. Questa fragranza floreale, raffinata e armoniosa, diventerà un ottimo accessorio per le donne che amano la delicatezza, l’eleganza e la sofisticatezza. I suoi accenti cipriati e muschiati sottolineeranno il tuo fascino e ti aiuteranno a sentirti unica in ogni occasione.
- composizione floreale da donna
- adatta all’uso quotidiano e alle occasioni speciali
- presentata nel 2025
Composizione del profumo:
La composizione della fragranza ti coccola inizialmente con il profumo vellutato dell’iris, che con il suo tocco cipriato porta calma e delicatezza. La freschezza dell’essenza di mandarino e i dolci fiori d’arancio stimolano la tua anima ad ogni fiuto successivo. Successivamente si sviluppa l’orchidea elegante e il ciclamino fragile. Il finale del profumo è profondo grazie al muschio sensuale, alla vaniglia del Madagascar dolce e al caldo eliotropio, che completano perfettamente l’insieme armonioso.
Storia del profumo:
La fragranza Karl Lagerfeld Fleur D’Iris fa parte della collezione Les Parfums Matières, con cui Karl Lagerfeld celebra gli ingredienti più belli del mondo della profumeria. Il flacone minimalista ed elegante rappresenta esattamente ciò che è il DNA del marchio: eleganza nella semplicità.


