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Come pulirsi correttamente i denti, gli spazi interdentali e la lingua

Ti lavi i denti correttamente? Non trascuri forse gli spazi interdentali, la lingua e le gengive? Diciamocelo chiaramente: andare dal dentista non è tra le attività più divertenti. E prevenire è il modo più semplice per limitare al minimo le visite dal dentista. Quasi tutti hanno esperienze con le carie. Il motivo non è che non ci puliamo i denti, ma che non li puliamo come dovremmo. Proviamo a vedere insieme gli errori passo dopo passo.

Quanto spesso lavarsi i denti

L’ideale sarebbe lavarsi i denti dopo ogni pasto. Ma in tutta sincerità, chi ha il tempo di farlo? Due volte al giorno – mattina e sera – è il minimo sindacale! Le carie, infatti, non attaccano un dente perfettamente pulito. La mattina è meglio farlo prima della colazione perché alcuni alimenti, in particolare, quelli più acidi (ad esempio frutta, succhi ma anche lo yoghurt) ammorbidiscono lo smalto con il rischio di sfregarlo via insieme alla placca dentale.

Suggerimento! Nessuna donna che voglia avere un sorriso smagliante in tutte le situazioni può fare a meno di tenere nella borsetta un piccolo dentifricio, uno spazzolino e un filo per l’igiene interdentale.

Quanto a lungo lavarsi i denti

 

Per la pulizia dei denti riservati almeno 3 minuti, ma tranquillamente anche di più. All’inizio imposta un cronometro o una semplice clessidra. La sensazione di avere i denti puliti e lisci non ha prezzo

Suggerimento! Quando ti lavi i denti metti la tua canzone preferita. È un buon modo per rendere più piacevole l’igiene dentale oltreché per misurare elegantemente il tempo della pulizia.

Come scegliere lo spazzolino

Da tempo non vale più che più è duro lo spazzolino e meglio è. Al contrario, quelli più morbidi sono più delicati su tutto il cavo orale. Lo spazzolino dovrebbe avere le fibre tagliate dritte e un’impugnatura comoda e maneggevole. Ti stai chiedendo se sia meglio lo spazzolino classico o lo spazzolino da denti elettrico? Entrambi hanno i loro (s)vantaggi. Quelli classici manuali sono più delicati sui denti e sulle gengive. E anche se la tua tecnica di pulizia non è corretta al 100%, in sostanza male non ti faranno.

Ma se non sai lavare i denti manualmente troppo bene e sai che la scrupolosità non è il tuo punto forte, allora è meglio scegliere lo spazzolino elettrico.Lo spazzolino da denti elettrico farà tutto il lavoro al posto tuo perché sgobba senza stancarsi mai – in un minuto riesce a fare fino decine di migliaia di movimenti! Ma se usato scorrettamente c’è il rischio di abrasione dello smalto, irritazioni e addirittura lesioni alle gengive. Tra gli spazzolini elettrici scegli quelli sonici che vibrano delicatamente. Puliscono in modo delicato ed efficace.

Suggerimento! Idealmente cambia lo spazzolino o la testina ogni 3 mesi. Per un comodo promemoria, cambia lo spazzolino al cambio di ogni stagione. 

Come lavarsi correttamente i denti

Che tu abbia lo spazzolino manuale o elettrico, inizia sempre lavando i denti superiori. Appoggia lo spazzolino tra i denti e le gengive superiori perché è proprio lì che si depositano soprattutto i resti di cibo. Con delicati movimenti circolari pulire accuratamente ogni dente. Prima da fuori, poi dall’interno e, infine, la superficie di masticazione. Ripetere l’operazione sui denti inferiori.Per una pulizia accurata della linea che separa le gengive dai denti sono particolarmente indicati gli spazzolini monociuffo con il manico lungo che puliscono bene anche i denti più piccoli, i molari e l’apparecchio.

Suggerimento! Se il tuo spazzolino è peloso come una scopa, significa che premi troppo sui denti. Anche dopo mesi di utilizzo dovrebbe conservare ancora la sua forma originale.

Come utilizzare lo scovolino interdentale

Nessuno spazzolino grande riuscirà mai a pulirti perfettamente gli spazi interdentali. Su questi servono spazzolini interdentali con setole piccole che puliscono perfettamente ogni fessura.
Avrai bisogno di più dimensioni perché quasi nessuno ha i denti a distanza regolare gli uni dagli altri. Se durante l’uso dello scovolino interdentale ti sanguinano le gengive significa che sono infiammate.

 

 

Ma non rinunciare per questo allo sforzo della pulizia interdentale, con il tempo il sanguinamento sparirà.Ma ancora non basta! Per gli spazi interdentali più stretti usa il filo interdentale, il filo interdentale con archetto oppure l’idropulsore che risciacqua le impurità attaccate con un flusso di acqua pressurizzata.

Come pulire la lingua

Di solito la causa del famigerato alito cattivo sono i batteri sulla superficie della lingua che diventano terreno fertile per la placca dentale. Con l’apposito puliscilingua potrai sbarazzartene in modo veloce ed efficace. Per pulire la lingua puoi usare anche lo spazzolino da denti, ma dopo ogni pulizia lo devi però risciacquare accuratamente sotto acqua molto calda.

 

Completa l’igiene dentale con un cicchetto di collutorio! Rinfresca piacevolmente l’alito, risciacqua le impurità e limita la formazione della placca dentale. Lo puoi utilizzare senza limiti e in modo prolungato nel tempo. E lo puoi tranquillamente aggiungere all’idropulsore per fare 2 in 1.

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Suggerimento! Pensi di lavarti i denti accuratamente? Scoprilo con le tabelle di controllo che accentuano cromaticamente la placca non rimossa differenziando anche quella vecchia da quella nuova.

Ti sembra troppo? In realtà non è altro che una routine imparata e ben fatta. La sensazione di denti perfettamente puliti ne vale assolutamente la pena. Per non parlare del fatto che risparmierai il tempo e i soldi delle visite dal dentista.