Se hai i capelli secchi e danneggiati, sicuramente non dovresti esitare. Ma anche se non li hai, prova comunque, male non ti farà. Al massimo potresti scoprire che unge e appesantisce i tuoi capelli, e poi smetterai di praticarlo. Ma, se invece ne vedrai i benefici, allora diventerà parte integrante della tua routine quotidiana per la cura dei capelli. E le doppie punte? Potrai tranquillamente dir loro addio!
Scegli quelli giusti
Per scegliere gli oli giusti ciò che conta è una cosa sola: i tuoi capelli! Come stanno adesso? Di che tipo sono? Di cosa hanno esattamente bisogno? Basta rispondere a queste domande e saprai subito quali oli cercare.
Oli leggeri per capelli fini e grassi
● Olio di jojoba – è quello più simile al sebo naturale del cuoio capelluto, regola la produzione di sebo, idrata e rinforza i capelli.
● Olio di semi d’uva – si assorbe rapidamente, è leggero, idrata e protegge i capelli dalla rottura.
● Olio di mandorle – contiene vitamine A, E e B, aiuta a combattere l’effetto crespo, dona lucentezza e idratazione.
Oli mediamente pesanti per capelli normali e secchi
● Olio di cocco – penetra in profondità nella struttura del capello, aiuta a prevenire rotture e doppie punte. Ottimo per i capelli mossi e ricci.
● Olio di argan – contiene antiossidanti e vitamina E, liscia i capelli, protegge dal calore e dai raggi UV.
● Olio d’oliva – è ricco di acidi grassi, idrata meravigliosamente e rinforza i capelli contro la rottura.
Oli pesanti per capelli ricci, ruvidi ed estremamente secchi
● Olio di ricino – favorisce la crescita dei capelli, è denso e nutriente, ottimo per massaggiare il cuoio capelluto e rinforzare le radici. sceglilo se vuoi provare l’hair oiling per favorire la crescita dei capelli.
● Olio di bhringraj (erba indiana) – stimola la crescita dei capelli, aiuta a contrastare i capelli grigi e la caduta dei capelli.
● Olio di Neem – ha effetti antibatterici, ideale contro la forfora e il cuoio capelluto irritato.