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Scegli un profumo secondo la musica. Un connubio inatteso che ti conquisterà

04/04/2024

Jana Pilát Krajčová

Lettura da 5 minuti

Il profumo è la musica che ascoltiamo con il naso. Come come? Pensaci un attimo – in entrambi i casi parliamo di note e accordi, discutiamo dell’importanza della composizione e distinguiamo tra inizio, parte centrale e gran finale. E noi abbiamo deciso di esplorare anche altre combinazioni tra musica e profumo.

Annusare le note

I fuochi d’artificio al suono della musica classica, i profumi durante le proiezioni di film nei cinema – lo sforzo di creare esperienze che connettano i sensi non è niente di nuovo. Ma l’olfatto e l’udito non hanno ricevuto simili attenzioni. Quale uno tra i primi pionieri possiamo considerare il chimico e profumiere britannico Septimus Piesse che gettò le basi della disposizione piramidale delle fragranze (ovvero il concetto di note di testa, note di cuore e note di base). Inoltre, ha creato uno schema in cui assegna fragranze specifiche a 24 note musicali. 

Sì, il tutto prendeva le mosse più dall’intuizione e dall’osservazione di come determinati profumi (e note) influenzano le persone. Ma pur avendo poco a che fare con la scienza, sarebbe un peccato respingere l’idea. Infatti, richiama comunque l’attenzione sul fatto che i profumi e la musica sanno giocare con il nostro umore. Le note della scala minore hanno un effetto malinconico fin quasi triste, mentre le note maggiori sono ottimiste e gioiose.

E lo stesso vale con le fragranze. I profumi speziati creano un’impressione di mistero, i profumi agrumati sono leggeri, giocosi e allegri mentre i profumi rosa sono intimi e romantici. E, infine, tutto ruota intorno alla quantità e alla composizione. 

Prova a sintonizzarti sulla nota di queste fragranze

Come profuma la Sonata al chiaro di Luna?

Un interessante tentativo di combinare la musica ai profumi ci arriva dal progetto ”Essence in Space” del 2013  nell’ambito del quale sono stati modificati dei tasti affinché, premendoli, rilascino una goccia di profumo che viaggia nel flacone. Per dare un’idea – le note basse sono state associate a fragranze legnose, orientali e floreali, quelle alte a componenti fresche e acquose.

Alla fine dello spettacolo è nato un flacone con una miscela unica che ha aperto la possibilità di annusare il profumo della Sonata al chiaro di Luna di Beethoven o del Rondò alla turca. Un’idea originale? Decisamente sì. La prova che così nascono le composizioni più profumate? Sfortunatamente no. 

Classici e pezzi forti

Vuoi un’altra somiglianza tra i profumi e la musica? Eccola qua. Il successo sia dei profumi che delle composizioni finali risiede nella loro accoglienza da parte del pubblico. Taluni diventano classici ammirati attraverso le generazioni nel tempo. Altri si trasformano in evergreen, pezzi triti e ritriti che alcuni adorano e altri non sopportano. E poi ci sono le hit la cui popolarità schizza alle stelle subito dopo l’uscita e che tutti ascoltano, o meglio annusano, per tutta l’estate.

Quando i musicisti compongono i profumi

Bando alle ciance. Tra musica e profumi esiste anche una linea diretta – i profumi ideati dalle pop star. Alcuni di loro forse non le ricordiamo nemmeno più, ma molti di questi non solo hanno goduto il loro momento di fama, ma si sono anche affermati sul mercato per molti anni. Un esempio su tutti: il profumo di grande successo Jennifer Lopez Glow by JLo, lanciato sul mercato nel 2004 con un incasso in un solo anno di 300 milioni di dollari. ”Jenny from the Block” ha semplicemente molti talenti e la sua miscela di vaniglia, gelsomino e arancia è orecchiabile quanto le sue canzoni. 

Annusa i profumi delle star della musica

Il profumo Britney Spears Curious regge sul mercato da altrettanto tempo. Tanto per cambiare, nel corso di cinque settimane ha guadagnato 100 milioni di dollari, e la popolarità di questa miscela di magnolia, pera, tuberosa e legno di sandalo è ben lungi dall’essere evaporata. 

Ariana Grande attualmente vanta forse il più grande impero di profumi costruito da una celebrità. Al suo attivo ha già nove diversi profumi e diversi premi fanno bella mostra di sé sul suo scaffale. Di certo non è un caso. Questa giovane cantante, infatti, prende molto sul serio i profumi e per crearli invita esperti quali Clement Gavarry o Jérôme Epinette che collabora con il marchio Byredo. 

Cosa ne pensi, il connubio tra musica e fragranze è più profondo di quanto pensassi quando hai cliccato su questo articolo? Secondo noi è così! E ora andiamo a chiederci che profumo ha la nostra canzone preferita.