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Capelli arruffati? Ecco consigli da parrucchieri davvero efficaci

08/08/2023

Jana Uhlir

Lettura da 5 minuti

Come fare per non distruggere le ciocche, come pettinare in modo giusto i capelli bagnati o crespi e che pettine usare o che spazzola per pettinarli? La parrucchiera Nela Matýsková svelerà i suoi trucchi per dei metodi verificati.

Quindi ti chiediamo, quanti pettini e spazzole hai per i capelli? Te ne basta uno per tutto o potresti aprire un salone? Gli accessori e i prodotti per capelli gusti per il tuo tipo di capelli sono l’alfa e l’omega della pettinatura. Quindi come fare?

1. Pettini per il tuo tipo di capelli

Scegli la tua spazzola o pettine per una pettinatura facile secondo il tuo tipo di capelli e il risultato che vuoi ottenere. Hai i capelli ondulati, corti, lunghi, con extension, vuoi volume o lisciare ciocche indomabili? “Secondo me non dovrebbe mai mancare un pettine compatto in casa, anche agli uomini piacerà”, dice la parrucchiera Nela Matýsková. Secondo lei il Tangle Teezer non ha concorrenti sul mercato e sarà un aiutante perfetto come pettine per districare i capelli sia prima che dopo il lavaggio.

Aiutanti per pettinare i capelli

2. La spazzola giusta per l’asciugatura con il phon

Ogni spazzola dovrebbe avere setole morbide e flessibili, dice la parrucchiera. “Una spazzola per l’asciugatura non dovrebbe mai mancare, che sia rotonda, quadrata o piatta”, aggiunge la parrucchiera e consiglia di investire su una spazzola per capelli di qualità. Te lo consiglierà la tua parrucchiera, che conosce i tuoi capelli meglio di chiunque altro. Le spazzole professionali e il pettine ti renderanno facile il lavoro e in più durano davvero a lungo.

Ma Tangle Teezer o un prodotto simile non bastano. “Per esempio mentre si asciugano i capelli, fare attenzione alla spazzola, deve avere degli spazi in modo da far passare l’aria”, consiglia la parrucchiera. Tutte le spazzole Tangle Teezer sono prodotte con plastica di alta qualità, ma non si consiglia di usarle durante l’asciugatura, potrebbero danneggiarsi con le alte temperature. A meno che non siano pensate proprio per l’asciugatura.

Hai i capelli fini? Opta per una spazzola dalle setole naturali. Sono adatte anche ai capelli dei bambini, che all’inizio sono molto sottili e hanno bisogno di un trattamento delicato. Prova per esempio quelle con setole di cinghiale.

3. Pettina al momento giusto

Come pettinare i capelli? La maggior parte di noi si pettina la mattina, ma è importante allo stesso modo pettinare i capelli prima di lavarli e alla sera. “Pettinandoli rimuoviamo dai capelli le impurità, massaggiamo il cuoio capelluto e distribuiamo per tutta la lunghezza il sebo, che rappresenta per i capelli una difesa naturale. Se hai i capelli mossi, pettinali solo prima del lavaggio”, spiega Nela Matýsková. Per dormire secondo lei è ideale raccogliere i capelli in una treccia e usare un elastico di seta, in modo che non si spezzino durante la notte.

Pensi a come pettinare i capelli crespi? Di solito si increspano soprattutto sul collo. Tutta colpa del colletto dei cappotti e delle sciarpe, i capelli si increspano per l’attrito contro la schiena, il sudore o perché non vengono pettinati abbastanza. “A volte l’effetto crespo è causato anche da prodotti non adatti, o dal non usarli del tutto, e i capelli si incresperanno continuamente”, spiega la parrucchiera. 

In questo caso usa regolarmente uno spray per pettinare i capelli, ancora adatto proprio al tuo tipo di capelli, che andrà ad ammorbidire e nutrire le ciocche. I capelli crespi dopo il lavaggio diventeranno un ricordo lontano. Se anche i tuoi bambini hanno i capelli crespi, esistono anche spray per pettinare i capelli dei bambini. E di pianti, almeno per pettinarsi, ce ne saranno meno in casa.

CONSIGLIO: Come pettinare i capelli estremamente crespi?

Applicare sui capelli una quantità minore di balsamo e pettinare molto delicatamente a partire dalle punte ciocca dopo ciocca.

I capelli crespi non sono più una minaccia

4. Distribuire la maschera con le dita

Dopo aver applicato la maschera o il balsamo pettina i capelli con le dita finché si può, poi prendi la spazzola. “Attenzione al metodo di pettinatura, partire sempre dalle punte verso le radici, cioè dal basso verso l’alto. I capelli bagnati sono molto fragili e spesso si spezzano”, dice la parrucchiera. Per questo un pettine per pettinare i capelli bagnati è il più adatto. Di solito ha più spazio tra i denti o le setole.

5. Usa i prodotti giusti per districare i capelli

Tieni sempre in casa il trio shampoo, balsamo e maschera. “In più prendi anche un prodotto termoprotettivo o uno spray senza risciacquo, che possono essere usati anche sui capelli bagnati prima della pettinatura. I capelli saranno domati e ti risulterà più facile. Di nuovo, comincia dalle punte fino ad arrivare alle radici”, spiega Nela Matýsková. 

CONSIGLIO: Sai pulire le spazzole e i pettini? 

I pettini in plastica possono essere messi in lavatrice o lavastoviglie, ma fa’ attenzione alla temperatura e alla resistenza del pettine, non dimenticare di disattivare la centrifuga. Si può anche mettere i pettini in ammollo nell’acqua calda, lasciarli lì per un po’ e poi liberarli delle impurità manualmente. Sul mercato ci sono anche prodotti specifici per la pulizia dei pettini e delle spazzole.