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Come nutrire i capelli dopo l’estate?

17 settembre 2022Andrea B. Consoli
Mare, bagni rinfrescanti al lago o in piscina... Gite in montagna, corse in bicicletta... Chill out! Ci siamo divertiti eh? I tuoi capelli un po’ meno. Ora sei in debito con loro ed è ora di dedicargli una bella dose di attenzioni! Come ripristinare la salute dei capelli dopo l’estate?

L’estate è una sfacchinata per i capelli
Sole, mare, cloro in piscina... tutto ciò contribuisce alla rottura e alla secchezza dei capelli. Visiere, cappellini, caschetti per la bici? I danni meccanici ai capelli sono assicurati. Sudi di più e ti fai più docce lavando anche i capelli. Solo che il lavaggio distratto danneggia il microbioma naturale del cuoio capelluto. E alla fine chi controlla i valori nutrizionali d’estate? Gelati, cocktail, all inclusive...Niente che contenga vitamine e minerali che favorirebbero il nutrimento dei capelli.

Tagliarli, o combattere per capelli sani?
Sono ingrigiti, senza luminosità, crespi, indeboliti, con doppie punte? Non c’è da stupirsi se vuoi arrenderti e andare dalla parrucchiera subito a tagliarli. E sì, a volte è anche la cosa migliore che tu possa fare. “A volte i capelli sono talmente distrutti che gli manca la cosiddetta cuticola, lo strato superficiale con scaglie di cheratina che, con il trattamento giusto, è liscia, rendendo i capelli belli lucidi. E quando manca? In quel caso non c’è modo di lisciarla e l’unica soluzione sono le forbici!” sostiene Ivana Pokorná dalla Clinica di medicina estetica Formocitas.

Chi non li taglia, li nutre e li coccola!
Non vuoi andare dal parrucchiere ma salvare il salvabile? Allora cominciamo col suddividere la cura della fibra capillare e quella del cuoio capelluto. Perché significa sempre qualcosa di diverso. 

  1. Il cuoio capelluto ha bisogno di essere idratato dall’interno
    “Il cuoio capelluto è come un’aiuola dalla quale crescono i capelli. E se vogliamo che siano belli devono ricevere nutrimento”, afferma Ivana Pokorná. Quindi metti nel carrello verdure, frutta, latticini con fermenti, pesce, noccioline, cereali. Una dieta equilibrata. Perché è lì che tutto si decide. Se non nutri il corpo, lui va a cercare i minerali nel cuoio capelluto, che è una fonte molto ricca in questo senso.

“Il corpo potrebbe prenderli dalle ossa, dai tendini, ma sarebbe pericoloso per l’organismo. Invece se per la mancanza di nutrimento cadono i capelli, non c’è pericolo mortale. E proprio per questo i capelli che cadono sono, non se sei in buona salute, un segnale: è necessario migliorarsi nella nutrizione, e non solo d’estate”, avverte l’esperta. 

Anche gli integratori alimentari per capelli. “Il magnesio, il calcio, il selenio, lo zinco, il silicio, la biotina e le vitamine A, B, C, D ed E sono essenziali. Spesso ci dimentichiamo che alcune vitamine (A, D, E, K) sono solubili nei grassi, e per digerirle integra con acidi grassi omega-3. Insieme agli acidi omega-3 non dimenticare i cosiddetti polifenoli che, oltre agli indispensabili omega 9, sono contenuti nell’olio d’oliva. Basta un cucchiaio al giorno. I polifenoli sono contenuti anche nelle noci, nei frutti a bacca oppure nella buccia della frutta”, consiglia Ivana Pokorná aggiungendo che anche mantenendo un menu perfetto per i risultati bisognerà aspettare circa due mesi.

Come favorire la crescita di nuovi capelli sani?

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  1. Il cuoio capelluto si merita anche delle cure esterne
    Per la cura esterna del cuoio capelluto c’è lo shampoo! Solo che bisogna usarlo nel modo giusto. “Non bisogna infatti usarlo sulle lunghezze dei capelli, soprattutto per quanto riguarda quelli lunghi e danneggiati dal sole o dalla colorazione. Il compito dello shampoo è detergere il cuoio capelluto e le radici dei capelli dai residui di sebo, sudore e impurità. Se lo applichi anche verso le lunghezze dei capelli danneggiati e secchi li rovinerai definitivamente, perché lo shampoo andrà a rimuovere tutto il sebo”, spiega Ivana Pokorná. 

    COME LAVARE CORRETTAMENTE I CAPELLI?
    • bagnare i capelli in tutta la lunghezza
    • applicare una piccola quantità di shampoo sul cuoio capelluto e massaggiare in modo delicato ma intenso con i polpastrelli (attenzione alle unghie) 
    • se non si crea una schiuma: o è poco, oppure si è unito ai grassi del cuoio capelluto

• se vuoi che faccia schiuma, risciacquare e ripetere l’operazione
• non “strofinare” i capelli bagnati, “tamponali” delicatamente con l’asciugamano e avvolgili in esso.

 

  1. Le fibre capillari amano le maschere e il balsamo

“Occorre rimediare ai danni causati soprattutto dai movimenti meccanici – provocati solo dal fatto di poggiarci la testa. E ancor di più se sono colorati o sono stati esposti al sole. Sono soprattutto i capelli lunghi ad avere questo problema. Se i capelli corti sono giovani, quelli lunghi possono essere anche vecchi di cinque o sei anni. E immagina che aspetto avrebbero le fibre del tuo maglione preferito se lo portassi tutti i giorni, lo lavassi, lo colorassi...” spiega Ivana Pokorná.

E noi che in più ci immaginiamo di poter nutrire il capello in seguito, quando è già maturato. “Ma il capello è il prodotto della divisione cellulare, la proteina cheratinizzata, non scorre nulla all’interno di essi. Per questo i capelli non fanno male quando li si taglia, così come le unghie”. 

Maschere per tipo di capelli

Come applicare nel modo giusto la maschera per capelli? Dopo lo shampoo prendi la maschera per capelli adatta al tuo tipo di capelli. Se non sai come scegliere, chiedi consiglio al tuo parrucchiere. “Ma non è che più la si lascia agire, meglio è. Soprattutto per le prime applicazioni, basta un minuto o due e per poi aumentare, in modo che i capelli si abituino. Lasciare i capelli sottili e danneggiati sotto la maschera per 15 minuti vorrebbe dire averli poi sovraccaricati, e quindi afflosciati. Troppo nutrimento farebbe diventare pazzi i capelli”, afferma Ivana Pokorná. 

 

Siero per capelli? Sì, per favore!
Ora tanto per cambiate farai ancora una cosa per il cuoio capelluto. Applica un’acqua per capelli o un siero per capelli, dal quale otterrà ulteriore nutrimento. Applicare secondo le istruzioni e fa’ la tua scelta in base allo stato del cuoio capelluto. Ancora una volta a consigliarti può essere il parrucchiere o meglio ancora il dermatologo. 
 

E alla fine il balsamo. Senza risciacquo!
Ora manca solo davvero un’ultima cosa. Spalmare sulle punte il balsamo. E meglio ancora se senza risciacquo, in modo che sui capelli rimangano tracce di tutto il processo che abbiamo appena terminato. 
 

Che balsami senza risciacquo posso provare?
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Ecco cosa devi fare per i tuoi capelli dopo l’estate. E se sarai costante con i trattamenti, ti prenderai cura allo stesso tempo della prevenzione, della loro qualità e salute anche per le stagioni a venire!

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