Il perossido per capelli (tecnicamente un ossidante sviluppatore della tinta per capelli) è un prodotto che aiuta ad avviare il processo di cambio della tinta dei capelli. Il più delle volte, si tratta di perossido di idrogeno, che andrai a miscelare con una polvere schiarente o la tintura. Una volta applicato, rilascia ossigeno che altera il pigmento naturale nella fibra capillare. In questo modo riesce a schiarire i capelli oppure favorisce il fissaggio dei pigmenti coloranti.
Maggiore è la concentrazione, più pronunciato sarà lo schiarimento, ma maggiori saranno anche le esigenze in termini di tecnica corretta e cura successiva. Se sai cosa fare e scegli la giusta concentrazione, il perossido può creare splendide mèches, una base biondo puro e un tono perfettamente uniforme.
L’acqua ossigenata si usa se vuoi schiarire i capelli o iniziare il processo di colorazione. Nella prassi è particolarmente indicata per:
Scegli la concentrazione di perossido in base a quanto desideri schiarire i capelli, alle loro condizioni (tinti, porosi, sottili) e a cosa stai esattamente mescolando (colorante o polvere schiarente).
Nella decolorazione dei capelli con l’acqua ossigenata, vale una regola semplice: maggiore è la percentuale, maggiore è l’intensità. Scegli sempre la percentuale più bassa adatta per ridurre al minimo i danni ai capelli.
Segui sempre le istruzioni del produttore incluse con il prodotto. Non sai come decolorare i capelli a casa? Ecco una guida su come usare l’acqua ossigenata sui capelli.
Infine, usa una tinta semipermanente, un tonico per capelli ecc. Dopo la decolorazione, regala ai tuoi capelli un trattamento rigenerante intensivo perché la decolorazione li secca molto.
Suggerimento: Decolora preferibilmente i capelli quando sono già leggermente unti, ma non hanno nessun prodotto per lo styling. Il sebo naturale aiuterà a proteggere il cuoio capelluto e i capelli.
Ecco le domande e le risposte più frequenti sull’uso dell’acqua ossigenata per capelli.
Applica una quantità di miscela sufficiente a coprire uniformemente e completamente i capelli, ma non troppa per evitare che coli. Una quantità insufficiente di prodotto di solito lascia delle macchie nella schiaritura. È sempre meglio mescolare un po’ di prodotto in più piuttosto che scoprire a metà del processo di non averne abbastanza.
Segui sempre il tempo massimo indicato dal produttore. In generale, il volume 10 (3%) è più adatto alla tonalizzazione e ha un effetto più breve, il volume 20 (6%) ha una durata media, mentre il volume 30 (9%) e il volume 40 (perossido al 12% per capelli) agiscono più intensamente ed è necessario monitorare attentamente il risultato.
Non superare mai il tempo di posa consigliato sperando di schiarire i capelli fino a renderli bianchi in una sola volta. La miscela ha un suo massimo raggiunto il quale, poi, non fa altro che seccare inutilmente o, addirittura, potrebbe danneggiare permanentemente i capelli.
Per capelli sani, più resistenti e scuri, può essere adatta una soluzione al 9% (volume 30), soprattutto se hai bisogno di una schiaritura più marcata delle ciocche. Al contrario, per capelli fini, già tinti o danneggiati, una soluzione al 3% (volume 10) o, usata con cautela, al 6% è più sicura.
Sì, l’acqua ossigenata usata per decolorare i capelli può danneggiarli. Altera il pigmento e la struttura della fibra capillare, questo può lasciare i capelli più secchi, porosi e inclini alla rottura. L’intensità del danno dipende dalla concentrazione, dal tempo di esposizione, dalle condizioni dei capelli e dalla cura successiva.
Se preferisci seguire una strada più delicata, esistono opzioni naturali – per esempio la camomilla o il limone. Questi metodi, però, essendo molto delicati, non trasformeranno mai i capelli neri in biondi.


