Il posto giusto
Non faremo finta che bruciare candele sia roba da scienziati. Si tratta sostanzialmente di due cose: farle bruciare in modo uniforme e pulito. Una candela lo sa fare da sola (soprattutto se ha più stoppini), ma noi la ostacoliamo in vari modi. Ad esempio già con la posizione in cui mettiamo la candela. Certo, può stare bene su una ghirlanda natalizia, ma se la superficie sottostante non è piana, è difficile che la cera si sciolga in modo uniforme. E occhio alle correnti d’aria. La fiamma tremolante può essere romantica, ma se non ti piace il vetro nero della candela (o direttamente dei muri), è meglio se provi a farne a meno.
Tagliare e raddrizzare
Se c'è una regola che dovresti ricordare è questa: taglia sempre lo stoppino. E sempre significa ogni volta prima di accenderlo. La fiamma sarà più pulita e luminosa ed eviterai che lo stoppino inizi ad attorcigliarsi in forme strane. Così facendo eviterai anche di affumicare il vetro della candela. Quindi, prendi in mano un paio di forbici o un tagliaunghie (esistono anche delle apposite forbici per stoppino!) e accorcialo – preferibilmente a una lunghezza di 3–5 mm. Il residuo bruciato va naturalmente buttato via e non dimenticare di raddrizzare bene lo stoppino.