Questo posto non è né la casa (scusaci Kate) né l’incavo del ginocchio. E men che meno lo è il polso irrorato di sangue. I profumieri concordano che si tratta della “comunissima” nuca.
“A letto indosso solo poche gocce di profumo”, era solita affermare la celebre seduttrice Marilyn Monroe. “Tutta la mia casa è profumata con un’eau de toilette dominata dalle arance”, dice la modella Kate Moss. Ma questo non ci dice molto su dove va spruzzato il profumo affinché gli altri se ne accorgano e reagiscano in modo ottimale.
Questo posto non è né la casa (scusaci Kate) né l’incavo del ginocchio. E men che meno lo è il polso irrorato di sangue. I profumieri concordano che si tratta della “comunissima” nuca.
Siamo circondati da una grandissima varietà di profumi. Come orientarsi e quali sono quelli con il più forte effetto afrodisiaco? I più forti sono i componenti animali. Tra quelli che rimangono indelebilmente impressi nel nostro naso e cervello troviamo il muschio, ovvero il “profumo” che proviene dalle sacche dei semi del daino muschiato. Il suo uso, però, è vietato e, al suo posto, nelle varie fragranze si trovano sostituti vegetali o sintetici.
Anche le femmine dei roditori zibetti si sono ritagliate uno spazio nel mercato dei profumi. Queste, infatti, nel tratto genitale hanno ghiandole odorifere che secernono una sostanza pungente chiamata zibetto, usata in passato nell’industria dei profumi. Fortunatamente, questa componente (non) profumata è stata abbandonata.
Sicuramente conoscerai anche l’ambra grigia, la secrezione dello stomaco del capodoglio. Una volta espulsa naturalmente dal corpo della balena, galleggia sulla superficie del mare per decenni dove “matura” ossidandosi. Con il passare degli anni, il profumo cambia e, man mano che “invecchia”, diventa più delicato acquisendo una sfumatura marina.
Nel gelsomino, nei fiori d’arancio o nella tuberosa troverai l’indolo, una sostanza aromatica sorellastra del muschio. Ha un effetto simile, ma è di origine esclusivamente vegetale. Anche questo ingrediente ha un tipico tono marcio e, in dosi massicce, può risultare quasi volgare. Ma, dosato correttamente, ricorda il profumo della pelle pulita.
Uno degli afrodisiaci floreali più intensi è il gelsomino che, con le sue oltre quarantatré specie, ricorda il muschio di origine animale. Diversi studi dimostrano che il gelsomino ha un potente effetto sulla libido e attrae l’altro sesso come una calamita. Nelle culture induista e musulmana, il gelsomino è noto come il “profumo dell’amore” e questi delicati fiorellini bianchi in Asia vengono usati soprattutto nelle cerimonie nuziali.
Gli esperti dell’industria dei profumi non rinunciano neanche al legno di sandalo. Si dice che una donna che indossa un profumo con questo ingrediente proverà un desiderio maggiore e esperienze più intense durante il rapporto sessuale.
Un altro ingrediente moderno interessante contenuto nei profumi è il sale, che reagisce con il pH della pelle e, pare, ricorda l’odore che ha il corpo dopo il sesso. Anche il cumino conferisce un tocco animalesco ai profumi unisex ed evoca l’odore di un corpo sudato dopo il rapporto sessuale.
Ricordati che ogni giornata dovrebbe essere piacevolmente profumata, ma non con il profumo o l’eau de toilette che indossa la tua amica. Scegli il profumo inebriante del tuo cuore senza preoccuparti degli altri.