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Dentifricio al fluoro: dovresti usarlo o no?

05/05/2023

Jana Uhlir

Lettura da 4 minuti

Sicuramente avrai già sentito parlare del fluoro, soprattutto in relazione al dentifricio. Ma lo sapevi che il loro effetto sulla nostra salute è oggetto di dibattito fin dal 1914, quando per la prima volta ha fatto la sua comparsa nei dentifrici? Abbiamo guardato il fluoro sotto la lente di ingrandimento!

Il fluoro è già presente nel tuo corpo essendo uno degli oligoelementi vitali presenti nelle ossa e nei denti. Il fluoro, infatti, contiene fluoruro che aiuta a proteggere dalla carie. 

In che modo il fluoro protegge dalla carie?

Il fluoro si lega allo smalto dentale dove forma uno strato protettivo che impedisce ai batteri di raggiungere i denti rendendoli più resistenti. L’intero processo si chiama rimineralizzazione. Ma non è tutto. Il fluoro rallenta anche la proliferazione dei batteri e combatte gli acidi che entrano in bocca da cibi e bevande. Può addirittura fermare la carie nella fase iniziale. 

Lo sapevi che i denti sono una delle strutture più dure del corpo? Lo strato di smalto sulla superficie del dente è addirittura più duro del cemento, il che costituisce un’ottima protezione contro la carie.

Quanto fluoro ti serve

È quindi chiaro che, quando il fluoro è carente nell’organismo, il rischio di carie è maggiore e lo smalto dentale si indebolisce. Ecco perché è bene scegliere un dentifricio al fluoro. Quanto deve essere alto il suo contenuto? Dipende dalla tua età e dalle condizioni dei denti.

In generale, però, vale che la dose media giornaliera di fluoro per gli adulti è di circa 4 mg per gli uomini e 3 mg per le donne. Ma ogni persona ha una struttura dentale diversa, per questo ha anche bisogno di quantità diverse di fluoro. Consulta il tuo dentista per sapere qual è la quantità giusta.

Dentifrici al fluoro

Dove troverai il fluoro

Ma i dentifrici non sono l’unica fonte di fluoro che si trova anche nell’acqua, nel pesce, nel tè nero, nelle verdure, nei cereali, nelle noci, nel caffè, nel latte e nei prodotti caseari. Il fluoro è abbondantemente presente intorno a noi e la maggior parte di noi può coprire il proprio fabbisogno con una dieta normale. Lo dovresti dunque integrare se il tuo dentista ti avverte che hai lo smalto dentale indebolito, se i tuoi denti hanno spesso le carie, oppure carie gravi e così via.

I denti sono unici come le impronte digitali. Ciascuno di essi è unico per forma, dimensione e posizione, ecco perché in ambito forense le impronte dentali possono fornire informazioni preziose sull’identità.

Ma non bisogna mai esagerare. Una quantità eccessiva di fluoro può sviluppare la fluorosi. I denti diventano quindi più porosi e sviluppano macchie bianche che si scuriscono successivamente. Inoltre, un eccesso di fluoro può danneggiare la microflora intestinale e abbassare le difese dell'organismo.

Dentifrici senza fluoro

Non usi il dentifricio al fluoro, ma vuoi proteggerti dalla carie? Anche i dentifrici senza fluoro possono prevenire la carie. Spesso i dentifrici naturali sono a base di erbe e quindi rafforzano in modo delicato e naturale. Oltre a lavare i denti, possono anche sbiancarli, alleviare la sensibilità o rinfrescare l’alito. 

Dentifrici senza fluoro

Il fluoro e i denti dei bambini

Il fluoro è molto importante per i bambini perché i loro denti sono meno protetti dalla carie rispetto a quelli degli adulti. Tuttavia, per i bambini sotto i tre anni è bene scegliere un dentifricio senza fluoro, per poi passare a un dentifricio adatto con fluoro che aiuti a proteggere i denti appena spuntati. E assicurati che non ingeriscano inutilmente la pasta durante la pulizia.

Dentifrici per bambini con e senza fluoro

Che ne dici allora, sì o no al fluoro nel dentifricio? Rendi il tuo viaggio verso un sorriso radioso il più piacevole possibile, con o senza fluoro!