



Descrizione Almara Soap Hair Care Shiny Hair
Il produttore confeziona questo prodotto senza cellophane.
| Consistenza | solida |
| Tipo di capelli | tutti i tipi di capelli |
| Effetto | Luminosità e morbidezza, Regolazione del sebo in eccesso, Detergente, Nutriente |
| Tipo di cuoio capelluto | tutti i tipi di cuoio capelluto |
| Ingredienti esclusi | componenti di origine animale |
| Ambito di utilizzo | capelli |
| Certificazioni e ingredienti | Adatti ai vegani |
Capelli leggeri e purificati, naturalmente
Lo shampoo solido Almara Soap Hair Care Shiny Hair è pensato per chi desidera purificare i capelli grassi e restituire loro leggerezza. La sua formula deterge delicatamente ma in profondità, aiutando a regolare la produzione di sebo. I capelli ritrovano la loro naturale lucentezza e morbidezza, sentendosi nutriti e freschi più a lungo. La sua consistenza solida lo rende un compagno di viaggio ideale e una scelta consapevole per la propria routine di bellezza.
Caratteristiche:
- deterge a fondo i capelli e il cuoio capelluto
- aiuta a regolare la produzione di sebo in eccesso
- dona alla chioma lucentezza e morbidezza
- lascia i capelli nutriti senza appesantirli
- formula solida, pratica e facile da trasportare
- arricchito con una miscela di estratti vegetali
Composizione:
- argilla - contribuisce a purificare e regolare il sebo
- olio dell’albero del tè - noto per le sue proprietà riequilibranti
- betulla e ortica - aiutano a mantenere il cuoio capelluto fresco
- olio di cocco e di semi d’uva - offrono nutrimento e morbidezza
- lavanda, calendula e rosmarino - donano una sensazione lenitiva
Modo d’uso:
Strofinare lo shampoo solido tra le mani bagnate per creare una soffice schiuma o passarlo direttamente sui capelli umidi. Massaggiare delicatamente il cuoio capelluto e le lunghezze, quindi risciacquare con cura.
Notino consiglia:
Per preservare al meglio lo shampoo e prolungarne la durata, si consiglia di riporlo su un portasapone drenante dopo l'uso, permettendogli di asciugarsi completamente all'aria.


